Dalla fabbrica alla gelateria, l’approccio è green per un futuro sostenibile

Dalla fabbrica alla gelateria, l’approccio è green per un futuro sostenibile

Fabbriche alimentate con energia rinnovabile, ecogas, materiali riciclabili e riciclati, macchinari attenti al consumo energetico: fare un gelato oggi non è più un attentato al Pianeta. Come dimostreranno le novità a Host2021, fiera mondiale dedicata al mondo della ristorazione e dell’accoglienza. La mostra, che si terrà a fieramilano dal 22 al 26 ottobre prossimi, è pronta ad accogliere le ultime tendenze in fatto di materie prime e lavorazioni audaci, strizzando l’occhio all’haute cuisine, ma anche proposte vegane e free from che escono dalle nicchie e conquistano il grande pubblico. Il gelato cresce, sotto ogni punto di vista, e affronta le sfide del nuovo cliente e i trend del futuro.

Controllo della supply chain, uso di gas non inquinanti, riduzione dei rifiuti e incoraggiamento di pratiche sempre più verdi e politiche sostenibili, dalla produzione al prodotto finale: l’industria del gelato oggi guarda con sempre maggiore attenzione alla rivoluzione verde. Un esempio sono le aziende delle vetrine per gelateria che da anni, anche grazie a stringenti normative europee, lavorano per migliorare la propria impronta ecologica.

Si punta tutto su un approccio green e sostenibile con prodotti che prevedono un riutilizzo delle risorse naturali secondo le logiche dell’economia circolare. Si studiano nuovi modi per aumentare l’uso di componenti più verdi ed ecologici nelle attrezzature, e controlli elettronici che consentono di monitorare il consumo di energia e minimizzare le oscillazioni di temperatura. L’approccio green riguarda anche le richieste personalizzate di clienti particolarmente attenti al tema, che hanno permesso di sviluppare prodotti ancora meno impattanti. Host sarà quindi un importante appuntamento per tutti gli addetti ai lavori, una grande occasione per creare networking tra aziende che hanno un obiettivo in comune: realizzare prodotti di qualità con il minimo impatto ambientale.

Si muove verso l’ecosostenibilità anche l’Internet of Things. È evidente che la connessione uomo-macchina rende il lavoro meno pesante e più tecnologico: manda notifiche push in caso di interruzione della catena del freddo permettendo di arrivare in negozio con la vetrina già refrigerata. Altro grande tema è quello dei gas ecologici a basso effetto serra, obbligatori per la legge europea dal 2022.

A Host il gelato del futuro

La gelateria si tinge di verde. Un settore che nell’ultimo anno ha ricevuto grande attenzione da parte dei consumatori, grazie anche a inediti canali di vendita online, si presenta rinnovato e più in forma che mai. Con una grande attenzione al benessere del Pianeta e delle persone. Giovani generazioni di gelatieri ci stanno lavorando, mutuando tendenze nate nell’haute cuisine e nella pasticceria, sperimentando con nuove materie prime, gusti, approcci. Ma cosa significa ecogelato? Il gelato è sostenibile nel momento in cui durante la lavorazione si attua un controllo sui consumi d’acqua e di elettricità, il packaging deve essere ecosostenibile, a partire dalla coppetta fino alla palettina in carta o legno. Sul fronte delle materie prime, dopo il boom del chilometro zero, approvvigionamento diretto, biologico e prodotti Dop/Igp, si abbracciano le pratiche più “estreme” dello spreco zero, del vegano, del crudismo, con l’uso di parti considerate prima scarti, come bucce di frutta e verdura e di sostituti del latte, e ora rivalutati. Le sperimentazioni sono ispirate anche dal mondo della ristorazione: studi dimostrano particolari utilizzi con erbe spontanee e foraging o prodotti invasivi come il kuzu, la pianta giapponese che ha invaso il Sud degli USA e sta scendendo in Italia dal Canton Ticino.

La tecnologia, applicata al buon senso del gelatiere, crea un connubio di ecosostenibilità che può fare davvero la differenza per la salvaguardia del Pianeta. La sensazione è che siamo di fronte a un cambio di passo: se fino a tre anni fa non si parlava nemmeno di coppette biodegradabili e compostabili, ora c’è una richiesta importante nel packaging di separatori no plastic per gusti differenti, realizzati con materiali di scarto. Obiettivo comune è ridurre l’impatto ambientale e l’utilizzo della plastica. Tutto questo senza dimenticare che il gelato è anche e soprattutto un alimento goloso, come sarà possibile “toccare con mano” a Host 2021.

È un menu, quello della 42esima edizione di Host che si annuncia ancora più ricco grazie allo svolgimento in contemporanea di TUTTOFOOD, la fiera punto di riferimento dell’ecosistema agroalimentare. Host come sempre farà da trendsetter per l’intero comparto, moltiplicando le opportunità di business e anticipando le tendenze più attuali. Lo dimostra un’agenda già oggi ricca di eventi organizzati da tutte le principali associazioni di settore, pronte a portare tra i padiglioni di fieramilano know-how e best practice dei loro membri, espositori, buyer o speaker.

Tutti gli aggiornamenti su: www.host.fieramilano.it, @HostMilano, #Host2021

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